Interessante opportunità agevolativa per le imprese tessili del distretto industriale pratese arriva dalla Camera di Commercio (CCIAA) di Pistoia-Prato, con il "Bando per investimenti finalizzati alla sostenibilità socio-ambientale della produzione e alla trasformazione digitale 2026".
La misura, finanziata con circa 1,3 milioni di euro, è tesa a sostenere la competitività aziendale, finanziando progetti ad elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità.
Come detto, beneficiarie del bando sono le imprese con sede/unità locali in uno dei Comuni del distretto industriale pratese, cioè: Prato, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio, Agliana, Montale, Quarrata, Calenzano, Campi Bisenzio.
Nella sede oggetto di investimento deve essere svolta, in via primaria, attività identificata da codice ATECO 2025 ricompreso nell'intera divisione 13 (fabbricazione di tessili).
Ulteriori requisiti "chiave" per accedere sono: l'assenza di procedure concorsuali ed equivalenti e di sanzioni interdittive ex d.lgs. n. 231/01 e di condanne penali; la regolarità del DURC e antimafia e del pagamento del diritto annuale camerale; il rispetto del divieto di operazioni di delocalizzazione; il possesso di capacità di contrarre con la P.A. e di polizza assicurativa catastrofale.
Esclusi sono gli assegnatari di contributo previsto nei bandi: “Bando efficientamento energetico” 2023; “Bando transizione ecologica e giusta e transizione digitale” prima edizione 2023; “Bando transizione ecologica e giusta e transizione digitale 2” 2024; “Bando contributi per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la transizione ecologica” 2024.
I progetti agevolabili devono comprendere una o più linee di intervento possibili:
LINEA A – TRANSIZIONE DIGITALE:
A1) introduzione di almeno 1 tecnologia fra: soluzioni di manifattura avanzata; manifattura additiva e stampa 3D; realtà aumentata; simulazione; integrazione orizzontale/verticale; Industrial Internet of Things; cloud computing; cybersecurity; big data e analytics; intelligenza artificiale; blockchain; sistemi per la gestione e/o creazione di contenuti digitali/CSM (Content Management System); sistemi integrati per la gestione delle relazioni con i clienti/CRM (Customer Relationship Management); sistemi gestionali integrati/ERP (Enterprise Resource Planning);
A2) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ricompresi fra i beni "Industria 4.0" dell'allegato IV alla legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025);
LINEA B – TRANSIZIONE ECOLOGICA E GIUSTA:
ottenimento e/o rinnovo di certificazioni volontarie europee/internazionali in materia ambientale e/o sociale riferite a propri prodotti, processi e/o all’intera struttura aziendale; allineamento dei sistemi aziendali agli standard ESG (inclusa la redazione del bilancio di sostenibilità); trasformazione di residui di produzione e/o rifiuti in materiali riutilizzabili nei cicli produttivi; modelli di produzione sostenibile (eco-design) e LCA/altri strumenti di misurazione dell'impatto ambientale; sostituzione di sostanze pericolose con altre a minor impatto ambientale e/o riduzione dell’utilizzo di tali sostanze; riduzione degli scarti di lavorazione; trattamento delle acque reflue; riduzione dell’inquinamento acustico e/o atmosferico; consulenze per efficientamento energetico del processo produttivo (incluse diagnosi energetiche).
L'investimento totale agevolabile deve essere compreso tra 10.000 € e 180.000 €.
Sono ammesse spese per: macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici e licenze software; formazione del personale; consulenze; certificazioni di prodotto/processo (inclusi oneri di certificazione, prove di laboratorio); perizie e asseverazioni.
L'agevolazione è data da un contributo a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammesse, concesso in regime di aiuti di Stato cd. de minimis (Reg. UE n. 2831/2023).
Le domande potranno essere presentate dal 10 giugno al 15 luglio 2026, e saranno oggetto di procedura valutativa a graduatoria.
In caso di interesse è già certamente possibile - e consigliabile - contattare i nostri uffici, per una prima valutazione sul progetto che si intende sviluppare e attuare.
Per ricevere maggiori informazioni e consulenza a te dedicata, in merito a questa e ad altre opportunità per la tua impresa, contattaci!
Apre il 12 maggio la misura con fondo perduto fino a 51.000 €/12.000 €
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