Dettaglio News

MASE - Avviso Pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER 2025

03 Nov 2025

Con la pubblicazione del Decreto Direttoriale n. 424 del 30 ottobre 2025, il MASE - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato una nuova misura agevolativa, denominata "Avviso Pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER (Fonte Energia Rinnovabile)".

 

 

 

Il bando si presenta munito di corposa dotazione finanziaria, pari a 262 milioni di euro, con possibilità di presentare domanda dal 3 dicembre 2025 prossimo al 3 marzo 2026.

 

 

 

Oggetto di agevolazione risultano essere progetti di investimento volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, che prevedano l'installazione di impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, per autoconsumo immediato, e di eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), finalizzato all'autoconsumo differito, con componente di stoccaggio che assorba almeno il 75% su base annua dell'energia dall'impianto fotovoltaico/termo-fotovoltaico stesso a cui è collegato, e dimensionato in modo tale che la percentuale di energia elettrica prodotta e autoconsumata non superi il 90%.

Ciò implica che non sarà possibile l'installazione di soli sistemi di stoccaggio, senza il correlato impianto di produzione energetica.

Ammessi al bando possono essere anche progetti che prevedano il potenziamento di impianti fotovoltaici/termo-fotovoltaici esistenti; escluso invece il rifacimento.

Requisito fondamentale da soddisfare è il seguente: il progetto andrà realizzato su una sola unità produttiva esistente (o coperture di pertinenze della stessa) dell'impresa beneficiaria, ubicata in aree industriali, produttive o artigianali, nel territorio di Comuni con più di 5.000 abitanti delle Regioni meno sviluppate del Sud Italia, cioè: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'unità produttiva deve essere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo, con titolarità, in capo ad esso, anche dell'utenza in prelievo a cui sarà connesso l'impianto agevolato.

Oltre a ciò, i progetti dovranno: prevedere la cessione gratuita a GSE s.p.a., per 20 anni, dell'energia eccedentaria non accumulata; comportare l'installazione di impianti con potenza nominale compresa fra 10 kW e 1.000 kW; rispettare il principio europeo a tutela dell'ambiente cd. DNSH ("Do No Significant Harm" - Non Arrecare un Danno Significativo); essere accompagnati da relazione tecnica asseverata, descrittiva dell'investimento.

 

 

 

Sono ammesse spese per: acquisto, trasporto e installazione dell'impianto e dell'eventuale sistema di stoccaggio behind-the-meter e dei relativi componenti; connessione alla rete elettrica nazionale; messa in esercizio; opere civili connesse.

I beni acquistati dovranno essere nuovi di fabbrica. Esclusa è la possibilità di ricorrere alla locazione finanziaria (leasing).

Il Ministero dettaglia i costi massimi ammissibili in relazione alle specifiche tipologie e caratteristiche di potenza dell'impianto installato.

 

 

 

Possono accedere alla misura agevolativa le imprese di qualsiasi dimensione (incluse le reti-soggetto), ad esclusione di quelle operanti nel settore carbonifero e nei settori della produzione agricola primaria, della pesca, dell'acquacoltura, e del tabacco.

Requisiti "chiave" ai fini dell'ammissibilità: disporre di almeno 1 bilancio approvato e depositato/almeno 1 dichiarazione dei redditi presentata; essere in regola con DURC, normativa d.lgs. n. 231/01, e, nei termini di legge, con l'obbligo di polizza assicurativa catastrofale; non avere effettuato - nei 2 anni prima della domanda - delocalizzazioni verso l'unità produttiva oggetto di investimento agevolato, né effettuare tali delocalizzazioni nei 2 anni successivi alla conclusione del progetto.

 

 

 

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in conto impianti, concesso secondo il regime di aiuti di Stato cd. in esenzione GBER (Reg. UE n. 651/2014), con intensità massima, riferita alle spese sostenute, pari al:

- per gli impianti fotovoltaici: 38% per le grandi imprese, 48% per le medie imprese, 58% per le piccole imprese;

- per gli impianti termo-fotovoltaici: 43% per le grandi imprese, 53% per le medie imprese, 63% per le piccole imprese;

- per i sistemi di stoccaggio: 28% per le grandi imprese, 38% per le medie imprese, 48% per le piccole imprese.

Le intensità percentuali riferite agli impianti fotovoltaici sono aumentate: di 5 punti percentuali, se vengono installati esclusivamente moduli fotovoltaici di categoria B o C, iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico; di 2 punti percentuali, se vengono installati esclusivamente moduli fotovoltaici di categoria A, iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico.

Tutte le intensità percentuali sopra elencate sono aumentate di 2 punti percentuali, se il beneficiario è in possesso, al momento della domanda, di sistema di gestione dell'energia ISO 50001.

In ogni caso, l'agevolazione massima ottenibile non potrà superare 30 milioni di euro.

 

 

 

Le domande di contributo giunte saranno oggetto di una pre-istruttoria a graduatoria, sulla base della quale sarà condotto l'esame di merito che porterà, a fronte di esito positivo, alla concessione dell'agevolazione.

Risulta possibile presentare al massimo 3 domande per progetti da realizzarsi su altrettante differenti unità produttive.

 

 

 

Per ricevere maggiori informazioni e consulenza a te dedicata, in merito a questa e ad altre opportunità per la tua impresa, contattaci!

Contattaci

Se vuoi approfondire i bandi che pubblichiamo oppure hai domande da sottoporci siamo a tua disposizione

Ultime News

Scopri anche le altre
News Correlate

Nuovo
15 Dic 2025
Regione Piemonte - Bando "PRE.SI. - Prevenzione della produzione dei rifiuti, simbiosi industriale" 2025

Aperta da oggi la misura per le PMI con finalità di economia circolare

Nuovo
15 Dic 2025
Regione e Unioncamere Lombardia - Bando Export su misura 2025

Aperta la nuova iniziativa dedicata all'internazionalizzazione delle MPMI

Nuovo
12 Dic 2025
Regione Piemonte - Fondo Unico Competitività - Linea A MPMI - Commercio 2025

Aperta la misura regionale a supporto di investimenti, sviluppo, consolidamento e scorte

Tutte le agevolazioni in Esclusiva