Europe Finance è lieta di segnalare e di assistere gli interessati nell'iniziativa agevolativa adottata dal Ministero della Cultura e dal Centro per il libro e la lettura, denominata "Voucher di sostegno per i piccoli editori".
Il bando, gestito da Invitalia s.p.a., stanzia poco più di 5 milioni di euro a favore delle microimprese costituite in forma di società di capitali, società di persone, ditte individuali, soggetti ed Enti del Terzo Settore (escluse le fondazioni), che al 1° gennaio 2020 risultino costituite e attive e svolgano attività identificata da codice ATECO 58.11 in almeno un'unità locale in Italia.
Gli ETS dovranno essere iscritti al RUNTS e al REA.
Requisito fondamentale per accedere è l'avere editato, nel corso dei 3 anni precedenti alla data di presentazione della domanda, almeno 10 libri.
Ulteriori condizioni da soddisfare risultano essere: l'assenza di procedure concorsuali ed equivalenti e di sanzioni interdittive ex d.lgs. n. 231/01 e di condanne penali; la regolarità del DURC, antimafia; il rispetto della normativa edilizia e urbanistica, lavoristica, ambientale e sulla prevenzione degli infortuni, sugli aiuti di Stato e antiriciclaggio; il possesso di polizza assicurativa catastrofale e di PEC e firma digitale e di capacità di contrarre con la P.A.
La misura è volta a sostenere la realizzazione di un piano d'impresa che persegua uno o più dei seguenti obiettivi:
1) partecipazione a fiere, saloni ed eventi di settore, nazionali e/o internazionali, al fine di rafforzare la visibilità dell’impresa, ampliare le reti commerciali e promuovere la produzione editoriale;
2) processi di digitalizzazione dell'impresa, mediante l’adozione di strumenti tecnologici innovativi per la produzione, gestione, vendita e promozione di prodotti editoriali;
3) incremento occupazionale, mediante l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dei livelli occupazionali esistenti;
4) incremento di fatturato, attraverso il rafforzamento della capacità commerciale, l’ampliamento dei canali di vendita e l’innovazione dei modelli di business.
Sono ammesse al contributo le spese effettivamente sostenute negli esercizi 2023-2024-2025, come risultanti dai rispettivi bilanci o dichiarazioni dei redditi, da allegare alla domanda. Le spese agevolabili sono:
- materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci;
- costi per servizi;
- costi per godimento di beni di terzi;
- spese relative al personale dipendente.
Il contributo (voucher) ottenibile è dato a fondo perduto, a copertura del 100% delle spese sostenute. L'importo massimo ottenibile è di 15.000 €. Esso sarà cumulabile con altri aiuti di Stato, ed è concesso in regime di aiuti cd. de minimis (Reg. UE n. 2831/2023).
Le istanze saranno valutate a sportello, in ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La data di apertura della finestra per la loro presentazione è fissata per il giorno 20 giugno 2026.
Alla domanda andranno allegati anche l'atto costitutivo e lo statuto del richiedente. Insieme all'accettazione del contributo concesso andrà presentata richiesta di sua erogazione.
Per ricevere maggiori informazioni e consulenza a te dedicata, in merito a questa e ad altre opportunità per la tua impresa, contattaci!
Apre il 12 maggio la misura con fondo perduto fino a 51.000 €/12.000 €
I contenuti in pre-informazione della misura per MPMI, ETS, imprese sociali
Aperto lo sportello per investimenti e supporto finanziario nelle PMI