Nuove iniziative a supporto delle imprese pubblicate da Regione Lombardia!
Questa è la volta di due Bandi dedicati al "cuore pulsante" delle aziende: il personale che lavora e collabora in esse.
Si tratta delle misure "Formazione Continua - Terza Edizione" e "Check-up d'impresa", entrambe lanciate nell'ambito del Programma Regionale PR FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus) 2021-27.
Ecco di seguito gli elementi essenziali di ciascuna.
1. "Formazione Continua - Terza Edizione"
L'obiettivo è offrire un sostegno per le esigenze formative di reskilling e upskilling del capitale umano di tutte le realtà economiche lombarde, anche quelle appartenenti al settore agricolo. Ciò al fine ultimo di favorire la capacità di imprese e lavoratori di adattarsi ai cambiamenti costanti del contesto tecnologico-ambientale-sanitario, nel quale essi operano quotidianamente.
La dotazione finanziaria è di 17 milioni di euro.
Sono previsti due ambiti di intervento: 1) "Formazione continua – Generale”; 2) "Formazione continua – Settore Agricolo”.
Al primo possono accedere le imprese con unità produttiva/sede operativa attiva in Lombardia, incluse/i: cooperative, imprese familiari, Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e svolgenti attività economica, associazioni e fondazioni riconosciute che esercitano attività economica, lavoratori autonomi/liberi professionisti con domicilio fiscale in Lombardia, ditte individuali.
Al secondo ambito di intervento, invece, accedono le imprese con unità produttiva/sede operativa attiva in Lombardia, operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli (codice ATECO 2025 01 - sezione A, escluso il codice 01.7 e sottocodici di questo), incluse società e coop. agricole, imprese familiari e ditte individuali.
Requisiti chiave per tutti i soggetti beneficiari sono: regolarità del DURC, titolarità di polizza assicurativa catastrofale nei termini di legge, avvenuto invio al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del rapporto periodico del personale maschile e femminile, previsto dalla legge.
Le spese agevolate sono quelle sostenute per l'effettuazione di corsi di formazione, scelti fra quelli del Catalogo regionale di formazione continua, con fruizione da parte di lavoratori dipendenti, soci-lavoratori di cooperative, collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore nel caso di impresa familiare, titolari e soci di MPMI e grandi imprese, titolari di ditte individuali e lavoratori autonomi/liberi professionisti lombardi.
Fra le tematiche dei corsi possibili si segnalano: internazionalizzazione e competitività dell'impresa, benessere organizzativo in azienda, transizione digitale ed ecologica, formazione tecnico-specifica secondo obiettivi PAC (Politica Agricola Comune dell'UE), possibile sinergie col settore turistico.
La formazione dovrà essere erogata dopo l'invio della domanda di agevoalzione, da parte di soggetti qualificati (operatori accreditati a livello regionale, Università e/o Fondazioni ITS lombarde).
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (in de minimis - Reg. UE n. 2831/2023 - per "Formazione continua – Generale”, in GBER - Reg. UE n. 651/2014 - per "Formazione continua – Settore Agricolo”), erogato nella forma del voucher formativo aziendale, costituito dalla somma di singoli voucher individuali ottenuti per ciascun destinatario dei corsi.
L'importo massimo raggiungibile dal voucher individuale è di 2.000 €, nel 2025, per ciascun soggetto destinatario della formazione, tenendo conto di quanto già ricevuto nell'ambito della precedente edizione del Bando stesso.
L'importo massimo raggiungibile, invece, dal voucher aziendale ottenuto dall'impresa beneficiaria a livello complessivo (contributo totale) è pari a 50.000 €, nel 2025, tenendo conto di quanto già ricevuto nell'ambito della precedente edizione del Bando stesso.
Le intensità di aiuto applicate sono:
- per "Formazione continua – Generale”: 100% per lavoratori autonomi/liberi professionisti/ditte individuali; 90% per micro imprese; 70% per piccole imprese; 60% per medie imprese; 50% per grandi imprese; 90% per MPMI e grandi imprese in caso di corsi in ambito "Formazione Continua – Digitale & Green”;
- per "Formazione continua – Settore Agricolo”: 70% per ditte individuali senza dipendenti e per micro e piccole imprese; 60% per medie imprese; 50% per grandi imprese.
Le domande possono essere presentate dal 25 settembre 2025 al 30 dicembre 2026 (salvo previo esaurimento delle risorse disponibili), con valutazione delle stesse tramite procedura a sportello.
2. "Check-up d'impresa"
L'obiettivo del Bando, qui, è quello di sostenere le imprese nell'acquisto di consulenze specialistiche per lo svolgimento di un’analisi organizzativa e del capitale umano, ai fini della predisposizione e introduzione in azienda di piani, modelli, processi organizzativi e gestionali con l’intento di migliorare gli assetti e la qualità del lavoro e del personale.
La dotazione finanziaria della misura è di 3,2 milioni di euro.
Beneficiarie dell'agevolazione potranno essere le imprese (ad esclusione di quelle attive nella produzione primaria agricola, nella pesca e nell'acquacoltura, essendo il contributo concesso in regime de minimis - Reg. UE n. 2831/2023) aventi almeno una sede operativa attiva in Lombardia, e in pianta organica fra i 20 e i 100 dipendenti. Necessari anche la regolarità del DURC, il rispetto delle norme sul collocamento mirato alle persone con disabilità e di quelle in tema di rapporto sulla situazione del personale, il possesso di polizza assicurativa catastrofale nei termini di legge.
Le consulenze specialistiche, oggetto di agevolazione, sopra menzionate, dovranno essere effettuate da parte di soggetti accreditati a livello regionale per i servizi al lavoro e prevedere: un'analisi organizzativa e del capitale umano aziendale, sia allo stato attuale sia per individuare necessità di sviluppo; una job analysis delle posizioni lavorative in azienda, integrata con una rilevazione del clima aziendale; la definzione di un piano operativo per rispondere alle necessità emerse (nuove assunzioni, formazione, ecc.); l'accompagnamento dell'impresa nell'implementazione del piano predisposto.
L'agevolazione qui consiste in un contributo a fondo perduto di tipo voucher, a copertura del 50% delle spese sostenute. L'importo massimo ottenibile è pari a 8.000 €.
La finestra per la presentazione delle domande sarà aperta dal 1° ottobre 2025 al 30 giugno 2027 (salvo previo esaurimento dei fondi disponibili). La procedura per la valutazione delle istanze giunte è a sportello.
Per ricevere maggiori informazioni e consulenza a te dedicata, in merito a questa e ad altre opportunità per la tua impresa, contattaci!
Apre il 12 maggio la misura con fondo perduto fino a 51.000 €/12.000 €
I contenuti in pre-informazione della misura per MPMI, ETS, imprese sociali
Aperto lo sportello per investimenti e supporto finanziario nelle PMI