È aperta da oggi, 8 aprile 2026, la seconda edizione del bando di Regione Lombardia "Competenze & Innovazione", attuato nell'ambito del PR FESR (Programma Regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2021-27.
La misura si presenta munita di dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro ed è volta a incentivare progetti di sviluppo-potenziamento delle competenze in capo a dipendenti, collaboratori, amministratori, titolari e soci delle imprese, in connessione con strategie aziendali che favoriscano l'innovazione e transizione digitale e/o l'innovazione e transizione ecologica dei processi aziendali.
Accedono al bando le MPMI con sede operativa attiva in Lombardia. Requisiti "chiave" per l'ammissione sono: la regolarità del DURC; il possesso di polizza assicurativa catastrofale; l'assenza di procedure concorsuali ed equivalenti, di sanzioni interdittive ex d.lgs. 231/01, di condanne penali; il possesso di capacità di contrarre con la P.A.
Sono escluse le imprese operanti in via primaria nella produzione di prodotti agricoli, della pesca, dell'acquacoltura; nel settore del tabacco; i sexy shops; coloro che esercitano attività riguardanti lotterie, scommesse, case da gioco.
I progetti dovranno, inoltre, afferire a una delle 58 priorità della S3 - Strategia di Specializzazione intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia 2021-27, prevedere spese per almeno 10.000 € e durata compresa tra 6 e 18 mesi (salvo proroga).
Sono ammesse al contributo le seguenti spese - da sostenersi a partire dal 9 dicembre 2025:
- consulenza per la predisposizione del progetto di sviluppo-potenziamento delle competenze;
- azioni formative erogate a favore dei destinatari individuati, ad opera dei soggetti qualificati scelti fra quelli elencati da Regione Lombardia (master, Business School, corsi di specializzazione/perfezionamento, dottorati di ricerca, ecc.);
- servizi specialistici, in termini di inserimento temporaneo di Innovation Manager o Esperto di Innovazione, con un contratto di almeno 6 mesi e 100 ore di attività consulenziale a favore del management dell'impresa, a livello di assistenza tecnica per la gestione di fasi strategiche o di trasformazione di processi aziendali;
- attività accessorie, volte ad apprendimento di nuove metodologie o competenze, scambi di nuove pratiche, percorsi funzionali a migliorare processi di transizione. Ad esempio: study visit, percorsi di coaching, business game, attività di mentoring, hackathon, charrette, ecc.;
- costi indiretti.
L'agevolazione ottenibile è data da un contributo a fondo perduto, concesso secondo il regime di aiuti di Stato cd. de minimis (Reg. UE n. 2831/2023).
L'intensità è pari al 70% delle singole voci di spesa. L'importo massimo raggiungibile è di 50.000 € per domanda.
La presentazione delle domande di agevolazione è possibile fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, in ogni caso non oltre il 30 giugno 2027. Le istanze vengono valutate a sportello, seguendo l'ordine cronologico di loro arrivo, con obbligo di raggiungimento di punteggio minimo.
Ciascun soggetto potrà presentare contemporaneamente fino a 2 domande per anno solare.
Per ricevere maggiori informazioni e consulenza a te dedicata, in merito a questa e ad altre opportunità per la tua impresa, contattaci!
Apre il 12 maggio la misura con fondo perduto fino a 51.000 €/12.000 €
I contenuti in pre-informazione della misura per MPMI, ETS, imprese sociali
Aperto lo sportello per investimenti e supporto finanziario nelle PMI