Novità in tema di agevolazioni dedicate alla proprietà intellettuale da parte di Regione Lombardia! Riapre, infatti, dal 23 ottobre 2025 prossimo, il Bando "Brevetti 2023", che prosegue così il suo "ciclo vitale" con l'obiettivo di promuovere la capacità innovativa del sistema economico lombardo.
La nuova finestra temporale per la presentazione delle domande chiuderà il 25 febbraio 2027, salvo previo esaurimento delle risorse stanziate disponibili, pari a oltre 2,5 milioni di euro.
Beneficiari della misura sono le MPMI e i liberi professionisti singoli o associati e dotati di partita IVA, con, rispettivamente, sede legale/operativa o domicilio fiscale in Lombardia e - quali requisiti-chiave - in regola con DURC e normativa antimafia.
Risultano, invece, esclusi i soggetti operanti nei settori del tabacco e della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca, dell'acquacoltura, nonché le società semplici che non svolgono attività commerciale.
Oggetto di agevolazione sono le attività funzionali al deposito di domande di brevetto di un’invenzione industriale, a livello europeo o internazionale, o all'estensione di domande precedentemente depositate presso l’UiBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) e successivamente estese a livello europeo/internazionale, fino all’ottenimento di un rapporto di ricerca da parte di EPO (European Patent Office) o WIPO (World Intellectual Property Organization).
I brevetti in questione devono avere ricadute applicative per il territorio regionale e afferire alla Strategia di Specializzazione intelligente per la Ricerca e l’Innovazione - S3 - di Regione Lombardia.
La domanda di brevetto rivolta direttamente a EPO o WIPO deve risultare essere stata presentata dal 25 settembre 2023 in poi. In caso di domanda di estensione, l'iniziale domanda di brevetto nazionale deve risultare essere stata presentata dal 25 settembre 2022.
L'agevolazione, concessa secondo il regime di aiuti di Stato cd. de minimis (Regolamento UE n. 2831/2023), è data da un contributo a fondo perduto, pari all'80% dei costi ammissibili determinati in via forfettaria. La percentuale si alza al 90% dei costi, a fronte dell'acquisizione, dopo la domanda di contributo, di certificazione di sistemi di gestione ambientale e/o energetica e/o di processo o prodotto (EMAS, ISO 14001, ISO 50001, ECOLABEL, ecc.).
Il contributo concedibile, tenuto conto delle intensità sopra indicate, risulta, pertanto, di:
- 5.680 €/6.390 € per l'ipotesi di nuovo brevetto europeo o di estensione a livello europeo;
- 7.200 €/8.100 € per l'ipotesi di nuovo brevetto internazionale o di estensione a livello internazionale.
Ogni interessato potrà presentare una o più domande di agevolazione. Qualora l'istanza di contributo riguardi più brevetti, essi devono riferirsi a invenzioni diverse tra loro, salvo che le domande di brevetto/di estensione relative alla stessa invenzione siano presentate a organi distinti (EPO e WIPO). Il Bando ha cura di dettagliare anche ulteriori casi particolari in merito a pluralità di brevetti e identità di invenzioni a questi sottese.
Si ricorda, infine, che le istanze di contributo saranno valutate dalla Regione attraverso procedura a sportello, seguendo l'ordine cronologico di loro arrivo telematico.
Per ricevere maggiori informazioni e consulenza a te dedicata, in merito a questa e ad altre opportunità per la tua impresa, contattaci!
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