Europe Finance segnala che dal 12 maggio 2026 al 26 maggio 2026 sarà aperto il nuovo "Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste" pubblicato da Regione Veneto.
La misura, finanziata con 3 milioni di euro, è dedicata alle MPMI dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi, nonché alle professioniste:
- imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni;
- società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
- società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
- consorzi costituiti per almeno il 51% da imprese femminili come definite sopra;
- professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali (legge n. 4/2013), in possesso di relativa attestazione, residenti in Veneto da almeno due anni. In caso di associazioni professionali o studi associati di professionisti, stp (società tra professionisti), sta (società tra avvocati) e società di professionisti o di ingegneria, beneficiaria sarà l'aggregazione stessa, costituita in maggioranza da donne residenti nel Veneto da almeno due anni.
Ulteriori requisiti "chiave" di ammissibilità sono: l'iscrizione al Registro Imprese/la titolarità di partita IVA attiva al 21 aprile 2026; la presenza di unità operativa in cui si realizza il progetto in Veneto entro il 17 dicembre 2026 (di regola); il possesso di ATECO 2025 primario/secondario rientrante fra quelli elencati in dettaglio dal bando (si tratta delle sezioni: B-C-E-F-G-H-I-J-K-NO-R-S-T); il possesso di polizza assicurativa catastrofale (per le imprese); la regolarità del DURC; l'assenza di procedure concorsuali e di sanzione interdittiva ex d.lgs. n. 231/01 e di condanne penali; la capacità di contrarre con la P.A.
Sono escluse le imprese agricole.
Vengono agevolati progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali, e progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.
Si richiede un importo minimo di spese pari a 20.000,00 € per le MPMI e a 12.000,00 € per le professioniste.
Sono ammesse spese - sostenibili fra il 1° gennaio 2026 e il 10 dicembre 2026 (salvo proroga) - per:
a) le MPMI: macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature; arredi nuovi; opere murarie e di impiantistica; realizzazione di impianti a fonti rinnovabili; software, realizzazione di siti web e di e-commerce; riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza; autocarri a esclusivo uso aziendale; spese generali (brevetti, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche tramite social network, spot TV e radio, brochure, locandine, volantini o similari, canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, ecc.);
b) le professioniste: macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature; arredi nuovi; opere murarie e di impiantistica; software, realizzazione di siti web e di e-commerce; riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza; spese generali (brevetti, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche tramite social network, spot TV e radio, brochure, locandine, volantini o similari, canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, ecc.).
Per macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature è consentita l'acquisizione via leasing finanziario.
Il bando dettagli i limiti di ammissibilità delle varie tipologie di spesa.
L'agevolazione ottenibile è data da un contributo a fondo perduto, in regime di aiuto di Stato cd. de minimis (Reg. UE n. 2831/2023), pari al 30% della spesa e:
- compreso fra 6.000,00 € e 51.000,00 €, per le MPMI;
- compreso fra 3.600,00 € e 12.000,00 €, per le professioniste.
Premialità: 5.000,00 € qualora, tra la domanda di contributo e la conclusione del progetto, si effettui l'assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di: ricercatori universitari; stagisti; neolaureati (laurea da non oltre 24 mesi alla data di assunzione).
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